Strage razzista, a Firenze lutto cittadino
Firenze ha gli anticorpi per fermare chi predica l’odio e il razzismo», ha detto il sindaco Matteo Renzi, commentando la strage di ieri, compiuta da un militante di estrema destra. Per la giornata di oggi Renzi ha proclamato il lutto cittadino. Nel capoluogo fiorentino è atteso il ministro per la cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi.
Per Renzi «c’è chi fomenta l’odio contro il diverso, chiunque sia il diverso. Ma questa non è Firenze. La città di cui sono orgoglioso di essere sindaco è la città aperta, plurale, la città dei corsi di alfabetizzazione per i bambini stranieri e di formazione professionale per gli immigrati. Temo il fanatismo che produce violenza, che semina morte. Ma non credo alle reazioni violente, per due ragioni. Questa non sembra l’azione di un gruppo, ma la follia xenofoba e razzista di un gesto isolato.Quella senegalese è una comunità storica, il loro leader è stato anche consigliere comunale. Gestiremo insieme questo passaggio delicato».
E la strage ha avuto eco anche nei media arabi. «La strage avvenuta ieri a Firenze è la conseguenza della discriminazione razziale che si registra in Italia», è stato sottolineato sulla tv iraniana in lingua araba “al-Alam”. “Al-Jazeera” invece titola: «Uno scrittore italiano uccide dei senegalesi a Firenze», spiegando che «uno scrittore di estrema destra ha aperto il fuoco contro dei senegalesi uccidendone due».
L’edizione araba della Bbc ha parlato anche «della manifestazione spontanea tenuta ieri a Firenze dagli ambulanti senegalesi dopo la strage», riportando le dichiarazioni di Renzi. Diverso infine il taglio del quotidiano libanese “el-Nashra” che ha titolato: «Strage razzista per le strade di Firenze».